Cristina Messina
La zona che brucia i grassi è un concetto che ha tenuto in scacco molti amanti del fitness per anni.
Ma ecco una notizia sconvolgente: è tutto un mito! Se sei stufo di dedicare ore interminabili a esercizi mirati, sperando di eliminare quegli accumuli di grasso ostinati, allora devi assolutamente leggere questo articolo.
Scopriremo perché la teoria della zona bruciagrassi è stata fuorviante e cosa dovresti fare invece per raggiungere i tuoi obiettivi di perdita di peso.
Preparati a svelare la verità che ti aiuterà a ottenere risultati tangibili e duraturi.
LA ZONA CHE BRUCIA I GRASSI È UN MITO.
La zona che brucia i grassi è un mito
L'idea che esista una "zona" specifica del nostro corpo in cui si bruciano più grassi durante l'esercizio fisico è un concetto ampiamente diffuso, ma è anche un mito. Questa teoria, comunemente conosciuta come "zona brucia grassi", suggerisce che allenarsi a un'intensità moderata, in cui la frequenza cardiaca si mantiene tra il 60% e il 70% della frequenza cardiaca massima, sia la chiave per ottenere una maggiore combustione dei grassi. Tuttavia, recenti ricerche dimostrano che questo non è il caso.
La combustione dei grassi dipende dal bilancio energetico
Per capire perché la zona che brucia i grassi sia un mito, è importante comprendere il concetto di bilancio energetico. Il nostro corpo può bruciare sia carboidrati che grassi per ottenere energia, e il tipo di combustibile utilizzato dipende principalmente dal bilancio energetico complessivo.In altre parole, l'energia che consumiamo attraverso il cibo deve essere uguale all'energia che bruciamo durante l'attività fisica e il metabolismo basale. Se il bilancio energetico è negativo, cioè bruciamo più energia di quella che consumiamo, il nostro corpo utilizzerà i grassi come fonte di energia. Al contrario, se il bilancio energetico è positivo, il nostro corpo tenderà a immagazzinare i grassi.
L'intensità dell'esercizio influisce sulle calorie bruciate
Sebbene l'allenamento a un'intensità moderata possa indurre il corpo a bruciare una percentuale leggermente maggiore di grassi rispetto all'allenamento ad alta intensità, questo non significa che bruci più grassi complessivamente.L'importante è considerare il numero totale di calorie bruciate durante l'allenamento .L'esercizio ad alta intensità, come l'allenamento ad intervalli ad alta intensità (HIIT), può bruciare più calorie nel complesso, anche se una percentuale leggermente inferiore di queste calorie proviene dai grassi.
L'importanza dell'allenamento di resistenza
Un altro punto da considerare è l'importanza dell'allenamento di resistenza per la perdita di grasso. L'allenamento di resistenza, come l'uso di pesi o l'esercizio con il proprio peso corporeo, aiuta a costruire muscoli magri.Aumentando la quantità di massa muscolare nel corpo, si aumenta anche il metabolismo basale, cioè la quantità di calorie bruciate a riposo. Questo significa che, a lungo termine, l'allenamento di resistenza può essere più efficace nel promuovere la perdita di grasso, anche se l'allenamento a bassa intensità potrebbe bruciare una percentuale leggermente maggiore di grassi durante l'attività stessa.
Conclusioni
La "zona che brucia i grassi" è un mito che si basa su una comprensione incompleta del modo in cui il nostro corpo brucia i grassi. La combustione dei grassi dipende dal bilancio energetico complessivo e non da una specifica zona del corpo. L'importante è bruciare un numero sufficiente di calorie durante l'attività fisica e promuovere una massa muscolare magra attraverso l'allenamento di resistenza .Quindi, se il tuo obiettivo è bruciare i grassi, concentrandoti sull'aumento del bilancio energetico complessivo e su un allenamento equilibrato che combini esercizi di resistenza e cardio, otterrai risultati migliori rispetto a concentrarti esclusivamente sulla "zona che brucia i grassi".